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La storia
La
SPEL nasce nel 1987 rilevando dalla società
IRET lo storico negozio AUDIOCANALGRANDE, sito nel centro
storico, ed il negozio AUDIO 2 ex "SATA" al Direzionale
70. Per i primi due anni permane un rapporto di agenzia con la IRET
attraverso il quale vengono venduti i prodotti Apple: nel
1989 quindi viene faticosamente firmato il contratto di vendita
diretta con Apple Italia. Al tempo non era così semplice
entrare a far parte della rete di vendita: occorrevano ampie risorse
finanziarie, umane e organizzative, nonché un riscontro di
fatturato decisamente consistente.
Nasce così COMPUSYSTEM che prende uno spazio all'interno
della sede AUDIO 2. In questo periodo nasce la collaborazione con
la CANALGRANDE INFORMATICA, che sfocerà poi, entro pochi
anni, nell'acquisizione della sua totale quota societaria e della
sua attività.
A
questo punto scatta la fase riorganizzativa dell'azienda: la COMPUSYSTEM
ha bisogno di spazio e si sposta dal Direzionale70 in Via Emilia
Ovest 234; viene aperto un nuovo negozio di Hi-Fi in Strada Scaglia
Est a fianco di Viale Italia, che prende il nome di AUDIOCANALGRANDE
2 e che pone le basi per la futura chiusura di AUDIO 2 e, infine,
vista la sempre maggior difficoltà di accesso al centro storico,
viene trasferita la sede della CANALGRANDE INFORMATICA, che si sposta
esattamente sopra ad AUDIOCANALGRANDE 2.
L'impegno profuso interamente alla politica di dare più attenzione
al supporto tecnico post-vendita, rispetto al reparto commerciale,
ha dato ben presto i suoi frutti: una superficie più che
tripla rispetto a quella precedente, per la COMPUSYSTEM era già
troppo limitata. La soluzione a quel punto fu di acquistare la "ZANARDI
ARREDAMENTI", società operante nel settore di arredamenti
interni e mobili per ufficio, e trasferire l'attività al
suo interno, pochi numeri civici più avanti.
Parallelamente però, da parte di Apple, si andava delineando
sempre più un orientamento verso il mercato del CONSUMER
che si materializzava attraverso la commercializzazione di prodotti
specifici.
Questa è stata la chiave che ci ha permesso di risolvere
tre problemi: il negozio lasciato vuoto dalla CANALGRANDE INFORMATICA,
la divisione fisica delle due unità di vendita che, per forza
di cose, devono usare modalità di vendita e strategie diverse
e, ultimo, il rafforzamento della SPEL nella vendita rivolta al
mercato CONSUMER.
Non passa troppo tempo però che si delinea un nuovo problema:
il centro storico non è più adatto per la vendita
di televisori e impianti Hi-Fi che sono stati per anni il cavallo
di battaglia dell'Audiocanalgrande. La soluzione diventa trasformare
Audiocanalgrande in un "Centro Bang & Olufsen".
Per motivi pratici e di ampiezza dei negozi, dopo la chiusura di
Audiocanalgrande, al suo interno, viene prima trasferito il negozio
di HOBBY COMPUTER che in questo modo si allarga, mentre il
Centro B & O viene allestito al posto lasciato libero da HOBBY
COMPUTER, che in definitiva era la sede originaria della CANALGRANDE
INFORMATICA.
Il panorama informatico è in continua evoluzione: i prezzi
dei computer nel giro di 2-3 anni dimezzano, le potenze raddoppiano
ogni anno, ma nonostante tutto ciò i fatturati vanno mantenuti,
e questo vuol dire che, per mantenere in equilibrio l'azienda, devono
essere mantenuti i fatturati raddoppiando o più la vendita.
L'alternativa rimane sempre la riduzione dei costi ed è proprio
questa la ragione che ci spinge a cercare una collocazione adatta
a riunire fisicamente CANALGRANDE INFORMATICA e COMPUSYSTEM: siamo
quindi arrivati ai giorni nostri e la sede è quella attuale
in Via Emilia Est.
Il resto della storia lo stiamo scrivendo ora.
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